Itinerari turistici
Culturali
Itinerario 1
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PORTA DI SAN MICHELE ARCANGELO
È la principale via di accesso al centro storico della città. Ai lati si vedono resti di mura di cinta, ancora discretamente conservate con feritoie e contrafforti di sostegno. Non lon- tano sono visibili le strutture di antiche fornaci del '500. Le altre due porte sono porta Perugina e porta del Borgo.

FONTANA
A pianta poligonale, costruita nel 1848 su progetto del- l'ingegner Fiorenzo Cherubini, recentemente restaurata.

ISTITUTO STATALE D'ARTE PER LA CERAMICA
Istituito nel 1961, rappresenta un impor- tante punto di riferimento per le nu- merose aziende operanti nel territorio. Infatti, grazie alla formazione di qualificati operatori nel campo della ceramica, questa scuola ha reso possibile il rinno- vamento nella continuità.

PALAZZO MUNICIPALE
È l'antico Palazzo dei Consoli, che oggi ospita il Municipio e la Pinacoteca Edificato nel '300 e trasformato nel '700, sulla fronte si aprono un portale e bifore ogivali. Nell'atrio sono raccolti numerosi reperti archeologici romani e medievali.

CHIESA DI SAN FRANCESCO
La struttura in stile romano gotico venne ristrutturata e consacrata nell'anno 1388, dopo un violento terremoto che l'aveva completamente distrutta.
La facciata come tutto l'esterno è in pietra arenaria e presenta un portale ogivale e in alto un rosone circolare in pietra bianca e rosata, rifinita con eleganti motivi decorativi.
L'interno è caratterizzato da un'ariosa abside poligonale e, lungo le pareti, da nicche. Vi sono conservate alcune pregevoli opere d'arte di Domenico Alfani (Madonna col Bambino e santi), di Giovanbattista Caporali e di scuola umbra e senese del '300 e '400. Da notare il Martirio di santa Caterina d'Alessandria del 1339. La santa è consideratala protettrice dei ceramisti. Nell'annesso convento ha sede il Museo Regionale della Ceramica.

MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA
Il Museo Regionale della Ceramica di Deruta è il più antico museo italiano per la ceramica; istituito nel 1898, conserva oltre 6000 opere ed è ospitato nel trecentesco complesso conventuale di San Francesco, interamente restaurato.
La sistemazione definitiva disegna un percorso innovativo: le sale d’ingresso sono libere e sede di sintetiche esposizioni temporanee; dalla stessa area si accede alla biblioteca specialistica, ricca di oltre 1500 volumi.
Il percorso, che si sviluppa dal piano terra ai due piani superiori ed è introdotto da una sala didattica, descrive, organizzata in periodi, l’evoluzione della maiolica derutese dalla produzione arcaica a quella del Novecento.
Sono salvaguardate alcune aree tematiche, come la ricostruzione di un’antica spezieria, collezioni presentate integralmente, la sezione dei pavimenti in maiolica e quella delle targhe votive. La peculiarità che rende unico il museo è la presenza di una torre metallica di quattro piani comunicante su tutti i livelli con l’edificio dell’ex convento; si tratta di un’imponente struttura riservata ai depositi, accessibile al pubblico e debitamente attrezzata per attività di studio.
La sezione contemporanea è costituita principalmente da opere provenienti dal “Multiplo d’Artista in Maiolica” e dal Premio Deruta; la sezione archeologica offre invece un significativo panorama dei principali tipi di vasellame prodotti in epoca antica e riunisce oggetti di ceramica greca, italiota, etrusca e romana.

CHIESA DI SANT'ANTONIO ABATE
Si trova in piazza Benincasa. L'edificio è stato completamente ristrutturato nel '400. Al suo interno si ammirano l'affresco raffigurante Episodi della vita di Sant'Antonio Abate di Giovanbattista Caporali, una Madonna della Misericordia di Bartolomeno Caporali e una statua del santo realizzata in terracotta invetriata del '500.

 
Itinerario 2
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Porta Perugina

Porta del Borgo

CHIESA DELLA MADONNA DELLA CERASA O DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE
Nella chiesa del XIX secolo si trovava - oggi c'è una copia - La Madonna della ciliegia di Federico Barocci.

CHIESA DELLA MADONNA DELLE PIAGGE
Eretta nel 1601, mostra sulla facciata un pannello in maiolica raffigurante la Madonna seduta in trono con Bambino di Amerigo Lunghi (1929).

CHIESA DI SANT'ANNA
Si trova al centro dell'abitato del nucleo extraurbano denominato “il Borgo”. La chiesina, di probabile origine medievale, fu interamente ristrutturata nel Settecento.

SANTUARIO DELLA MADONNA DEI BAGNI
Il santuario, edificio a pianta centrale costruito nella seconda metà del '600 in ricordo di un evento miracoloso avvenuto nel 1657, originato dal ritrovamento di un frammento di una tazza in maiolica con sul fondo dipinta l'immagine della Madonna col Bambino, conserva all'interno un'importante raccolta di maioliche. Sono oltre 600 mattonelle votive di grande valore storico, artistico e religioso, realizzate dai ceramisti derutesi su commissione dei fedeli, “per grazia ricevuta”.
Ex voto che illustrano episodio di disgrazia, incidenti e malattie risoltosi felicemente per coloro che si rivolsero alla Vergine.
L'altare maggiore custodisce tuttora il frammento di ceramica che raffigura la Madonna, insieme al tronco di quercia sul quale nel 1657 era stata collocata la sacra effige.

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